Tracce Bineurali- Magic Places

Tracce Bineurali & Rock-teraphy

cerchio-musicoterapia
 
I suoni bineurali non sono una scoperta nuova; era il 1839 quando Il dottor Heinrich Wilhelm Dove scoprì, in Prussia, che alcune frequenze erano in grado di produrre delle reazioni innate nel nostro cervello. Il meccanismo esatto è questo: quando ciascun orecchio è colpito da due frequenze distinte, il cervello - in modo del tutto automatico - ne ricava un'altra "per differenza".

Grazie a questa capacità innata si comprese che era possibile indurre il cervello a raggiungere una determinata frequenza grazie all'effetto di onde sonore esterne.

Tutto è una vibrazione, ne siamo consapevoli, e anche il nostro cervello funziona in modo diverso a seconda delle frequenze celebrali prevalenti...
 
Fino ad oggi le frequenze celebrali misurate nel cervello umano sono 5:
 
1) gamma, da 30 a 70 Hz; sono frequenze poco frequenti ed emesse durante stati di estasi, compassione e profonda ispirazione
 
2) beta, da 14 a 30 Hz; sono molto tipiche, emesse durante le nostre normali attività quotidiane
 
3) alpha, da 8 a 13,9 Hz; sono frequenza emesse quando sogniamo ad occhi aperti o siamo intensamente ispirati e focalizzati in un’attività creativa
 
4) theta, da 4 a 7.9 Hz; sono presenti durante la fase REM del sonno, quando stiamo sognando
 
5) delta, da 0,1 a 3,9 Hz; vengono emesse durante il sonno profondo
 
Grazie all'impiego attento dei suoni bineurali è dunque possibile indurre reazioni istintive nel cervello e anche interagire direttamente con i nostri centri energetici.

Tuttavia l'efficacia dei suoni bineurali può risentire, talvolta, di alcune loro caratteristiche intrinseche, come ad esempio una certa monotonia nell'ascolto. Anche le aspettative riposte nell'ascolto può, alla stregua di ogni altro pregiudizio, vanificare in parte dei suoni bineurali.

Per evitare tutto questo si è pensato a un impiego delle frequenze bineurali insieme a tracce musicali, da cui appunto la definizione di tracce bineurali. Con le tracce bineurali gli effetti energetici e vibrazionali delle frequenze bineurali si sommano sinergicamente con quelli psicoemotivi della musica., producendo risultati molto profondi e spesso del tutto inattesi!

In particolare la musica rock si è dimostrata particolarmente efficace nell'aiutare gli ascoltatori a raggiungere il risultato desiderato. Con il suo andamento ciclico (quasi prevedibile), l'alternanza  di ritmi lenti e veloci, l'uso sapiente dei bassi, il rock è una musica estremamente emozionale e capace di farsi intendere da chiunque.

Per questo motivo si è coniata l'espressione "rock-teraphy", più facilmente comprensibile di "fequenze bineurali"...

Abbinando specifiche frequenze bineurali a ritmi rock (del presente o del passato) si raggiunge facilmente la parte più emotiva degli ascoltatori, superando agevolmente le barriere poste dalla razionalità di ciascuno.

La selezione delle musiche avviene in un prima fase grazie al contributo dei diretti interessati cui, tuttavia, sono subito offerte anche altre proposte, con l'esplicito scopo di di attirarne l'attenzione e la curiosità; in questo modo l'ascolto si fa più attento e recettivo per le frequenze bineurali, a tutto vantaggio del risultato finale.

In questo senso non ci sarà da stupirsi (anzi si, si spera) se accanto a pezzi di puro rock vengono posizionati brevi tratti di musica sinfonica, ad esempio, ma anche etnica e tribale; in particolare queste ultime sono impiegate allorquando il soggetto abbia preso maggiore dimestichezza con lo strumento e sia quindi favorevolmente disposto ad ascoltare senza barriere o pregiudizi.

Il risultato finale è un mashup di musiche, suoni ed effetti audio la cui efficacia deriva dalla piacevolezza del complesso, dai ritmi, dalle parole e dall'azione delle freuenze bineurali.

Eccone qui un brevissimo estratto esemplificativo...
 
da Magic Man (Heart) e Maori Haka Chanting

Una traccia di questo tipo, pur non violando alcuna prescrizione in materia di copyright, è per uso esclusivamente personale e ne è vietata la divulgazione; si tratta di un prodotto estremamente personalizzato e realizzato per specifici obiettivi e non va impiegata con leggerezza, attenendosi sempre alle prescrizioni d'uso.

Il suo impiego ben si coniuga all'analisi energetica (che consente di monitorarne gli effetti nel tempo), ma anche alla lettura iridologica (per agire su specifiche criticità rilevate) e, ovviamente, a un percorso di counseling (che consente di mettere in evidenza luci e ombre della natura psicoemotiva di una persona).
 

CONTATTO PER TRACCE BINEURALI

Copyright © 2022. www.www.magicplaces.it .