greta_01- Magic Places

Greta

Pubblichiamo con grande piacere il contributo di Greta una giovanissima scrittrice in erba di dieci anni, che ci ha trasmesso la sua bella favola di "Bianca e il sole" ; buona lettura !
 

Un bel giorno di tanto tempo fa, una bambina di nome Bianca era sempre da sola perché non aveva amici. Ogni giorno a scuola durante l’intervallo, la classe si divideva in gruppetti e lei rimaneva da sola.
Il giorno seguente Bianca tornò a casa piangendo perché a scuola durante l’ora di palestra in cui si doveva giocare a pallavolo, lei non era molto brava e quindi la sceglievano per ultima ed era molto triste; in più mentre giocava la prendevano in giro perché non era capace.
Finalmente iniziò la primavera e il sole cominciò a riscaldare tutta la gente che trovava. Bianca era sola come al solito ed era seduta nel giardino della scuola in un angolino.
All’uscita da scuola, visto che era sola, le toccava tornare a casa senza nessun compagno. Il giorno dopo ancora Bianca si svegliò meglio delle altre volte perché sentì il calore del sole. Quando aprì per bene gli occhi vide che il sole era in camera sua e le stava dicendo

”Perché stai qui tutta da sola e non stai mai con i tuoi amici?”
Bianca rispose ”Ciao sole, io non ho amici, è per questo che mi vedi molto triste”.
Il sole interruppe la ragazza e le disse ”Preparati per la scuola e vieni con me.”

Bianca nella sua testa pensò ”Ma cosa vorrà farmi vedere, perché è qui in casa mia e cosa vuole da me?”
Dopo un po’ di tempo si ritrovarono alla scuola di Bianca e lei disse ”Perché siamo venuti nella mia scuola, sole?”

”Guarda e impara Bianca” le rispose il sole.
La ragazza guardò il sole avvicinarsi ai suoi compagni e li bruciò con i suoi raggi.
Bianca corse subito dai suoi compagni e disse ”Scusate ragazzi vi consiglio di andare un po’ più in là visto che qui c’è un po’ troppo sole!”.

Allora i compagni si spostarono.
Bianca ritornò dov’era prima e disse al sole ”Ma perché hai bruciato i miei compagni!?”
Il sole rispose ”Da oggi in poi se ti daranno fastidio io sarò lì e li brucerò e sarò il tuo primo amico!”
Bianca immediatamente interruppe il sole e disse con tono molto arrabbiato ”Bruciare i miei compagni non è il modo migliore per fare amicizia e io non sarò mai tua amica!”
Il sole disse ”Mi dispiace per te ma subirai una maledizione per avermi trattato così e per non avere accettato di essere mia amica!”
Bianca non era per niente spaventata e quindi non disse nulla. Quando fu l’ora dell’intervallo Bianca si mise come sempre in un angolino e pensò come fare per essere amica di qualcuno ed a un certo punto arrivò il sole e la bruciò.
Bianca urlò ”Perché mi hai bruciato!”
Il sole rispose ”Ti avevo avvertito che avresti subito una maledizione e quindi ti brucerò per sempre, finché la maledizione finirà, affinché essa finisca dovrai...” e il sole se ne andò senza terminare la frase.
Bianca tornò a casa e disse ai suoi genitori ”Ciao mamma e papà, oggi vado dallo zio, quello che ha un campo molto grande ed è mezzo stregone”
I genitori risposero ”Va bene ma torna presto e stai attenta per strada!”
Bianca cominciò il cammino e dopo 25 minuti arrivò dallo zio; per fortuna c’era anche la zia. Bianca suonò il campanello e disse allo zio ”Sono venuta per aiutarti nel tuo lavoro nel campo, caro zietto.”
Lo zio aprì il cancello e fece entrare Bianca.

”Ciao zio!” disse lei e aggiunse ”sono venuta a trovarti per darti una mano con il raccolto, però vorrei una ricompensa.”

Lo zio allora rispose ”Vieni ad aiutarmi, però la ricompensa non te la do!”

La zia a quel punto intervenne e disse ”Stai tranquilla Bianca, la ricompensa te la do io!”
Bianca sussurrò ”Grazie zia!”
Dopo tanto duro lavoro e moltissime scottature per Bianca era arrivato il momento della ricompensa. Bianca sapeva che lo zio non dava mai premi ma gli piacevano le maledizioni e quindi avrebbe accettato di aiutare Bianca.
Bianca disse allo zio ”Caro zio sto subendo una maledizione dal sole.”
lo zio le chiese ”Cosa hai fatto per subire una maledizione dal sole?”
Bianca replicò “Bruciava i miei compagni, allora io mi sono e arrabbiata gli ho detto che non sarei mai stata sua amica e ora ne sono pentita, puoi aiutarmi?”
Lo zio disse ”Per fermare la maledizione devi scusarti profondamente con lui e diventare sua amica, però se litigherete un’altra volta non potrai fermare mai più la maledizione!”
Bianca rispose allo zio ”Grazie zio, ora vado subito a scusarmi con il sole, anche se non mi va!”
Bianca ritornò a casa e si mise subito a letto per dormire. Di mattina si svegliò presto e di corsa si preparò e andò a scuola. Appena arrivata si mise nel solito angolino e si scusò con il sole dicendo ”Scusami sole, non volevo ferirti ma certe volte non mi controllo, vuoi fare pace con me e diventare il mio primo amico in modo da spezzare la maledizione?”
Il sole sentendo quelle parole si commosse e quindi smise di bruciarla e disse ”Mi scuso anch'io per aver bruciato i tuoi compagni e ovviamente accetto le tue scuse!”
Bianca disse al sole ”Amico sole puoi fare in modo che piova, così mi rinfresco tutte le bruciature che mi avevi procurato?”
Il sole ovviamente lo fece.
Dopo tre giorni Bianca riuscì a farsi degli amici, oltre al sole, e vissero tutti felici e contenti.


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